A cura di Giuseppe Monno “Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perché siano una cosa sola, come noi.” (Giovanni 17,11) Il versetto sopracitato si trova nel cuore della cosiddetta “preghiera sacerdotale” di Gesù (Giovanni 17), una delle sezioni più dense e teologicamente profonde del Quarto Vangelo. In essa, Gesù siContinua a leggere “LA PREGHIERA DI GESÙ E L’UNITÀ DEI CREDENTI”
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IL FIGLIO DI DIO FATTO UOMO
A cura di Giuseppe Monno L’Incarnazione del Figlio di Dio è il mistero centrale della fede cristiana: il Verbo eterno, seconda Persona della Trinità, si è fatto carne per la salvezza del mondo. Tuttavia, sorge una domanda che attraversa il pensiero teologico e spirituale: perché il Figlio si è incarnato come uomo, e non comeContinua a leggere “IL FIGLIO DI DIO FATTO UOMO”
SESTO COMANDAMENTO: NON COMMETTERE ATTI IMPURI
A cura di Giuseppe Monno Testo biblico e significato originario Nella Sacra Scrittura leggiamo come sesto comandamento: “Non commettere adulterio.” (Esodo 20,14; Deuteronomio 5,18) Nel contesto veterotestamentario, il termine “adulterio” indicava principalmente la violazione del vincolo matrimoniale: un uomo o una donna sposati che intrattenevano relazioni sessuali con una persona diversa dal coniuge. Tuttavia, finContinua a leggere “SESTO COMANDAMENTO: NON COMMETTERE ATTI IMPURI”
LA CHIESA CATTOLICA
A cura di Giuseppe Monno La Chiesa cattolica fu fondata nel I secolo d.C. da Gesù Cristo, il quale affidò agli apostoli la missione di annunciare il Vangelo a tutte le genti (cfr. Matteo 28,19-20). L’appellativo “cattolica” deriva dal greco katholikḗ e significa “universale”, indicando la vocazione della Chiesa ad abbracciare tutti i popoli dellaContinua a leggere “LA CHIESA CATTOLICA”
PATERNITÀ ONTOLOGICA DI DIO
A cura di Giuseppe Monno Dio è spirito (Giovanni 4,24) e trascende tutte le categorie umane di genere. Ciò significa che Dio non ha corpo né sesso biologico; non è maschio né femmina nel senso umano. Il termine “Padre” non va inteso come mascolinità biologica, ma come modo simbolico e relazionale per descrivere la suaContinua a leggere “PATERNITÀ ONTOLOGICA DI DIO”
LA CHIESA CATTOLICA E L’AUTORITÀ DEL VESCOVO DI ROMA
A cura di Giuseppe Monno “Dove c’è Cristo, ivi è la Chiesa cattolica.” (Ignazio di Antiochia, Lettera agli Smirnesi, anno 107) “La Chiesa di Dio che dimora a Smirne alla Chiesa di Dio che è a Filomelio e a tutte le comunità della Santa Chiesa Cattolica di ogni luogo. La misericordia, la pace e laContinua a leggere “LA CHIESA CATTOLICA E L’AUTORITÀ DEL VESCOVO DI ROMA”
L’INCARNAZIONE: GESÙ CRISTO VERO DIO E VERO UOMO
A cura di Giuseppe Monno Due nature, una sola Persona e un solo Io personale Nella “pienezza del tempo” (Galati 4,4), il Verbo eterno di Dio, la Seconda Persona della Santissima Trinità, “Figlio unigenito del Padre” (Giovanni 1,14.18; 3,16), “per mezzo del quale tutto è stato fatto” (Giovanni 1,1-3; Colossesi 1,16-17), ha assunto una naturaContinua a leggere “L’INCARNAZIONE: GESÙ CRISTO VERO DIO E VERO UOMO”
L’OSTIA NEL RITO CATTOLICO ROMANO
A cura di Giuseppe Monno L’ostia è una piccola e sottile cialda di pane azzimo (cioè non lievitato), di forma circolare, utilizzata nella celebrazione dell’Eucaristia nel rito cattolico romano. Il termine ostia, dal latino hostia, significa “vittima sacrificale”. Tale denominazione richiama il sacrificio di Cristo, l’Agnello immolato per la redenzione dell’umanità. Durante l’Ultima Cena, GesùContinua a leggere “L’OSTIA NEL RITO CATTOLICO ROMANO”
SIGNIFICATO DEL FRAMMENTO DI OSTIA NEL CALICE DURANTE LA FRAZIONE DEL PANE NELLA SANTA MESSA
A cura di Giuseppe Monno Durante l’Ultima Cena, Gesù prese il pane, pronunciò la benedizione, lo spezzò e lo diede ai suoi discepoli dicendo: “Prendete e mangiate: questo è il mio corpo, che è dato per voi. Fate questo in memoria di me.” (cf. Matteo 26,26; Luca 22,19) Nel ripetere questo gesto, il sacerdote, duranteContinua a leggere “SIGNIFICATO DEL FRAMMENTO DI OSTIA NEL CALICE DURANTE LA FRAZIONE DEL PANE NELLA SANTA MESSA”
IHS E L’OSTIA
A cura di Giuseppe Monno L’iscrizione IHS, che troviamo impressa sull’ostia consacrata dal sacerdote durante la celebrazione eucaristica, è una cristogramma, ossia una sigla formata da lettere del nome di Gesù Cristo. Essa deriva dalle prime tre lettere del nome greco di Gesù: ΙΗΣΟΥΣ (Iesous). Traslitterando in caratteri latini, si ottiene IHS (o talvolta IHC,Continua a leggere “IHS E L’OSTIA”