Il battesimo cristiano fu istituto da Gesù nelle acque del Giordano (Matteo 3,13-17), ma imposto ai credenti soltanto dopo la sua risurrezione (Matteo 28,19; Marco 16,15-16). Non va confuso con quello di Giovanni, il quale era un battesimo di penitenza e di conversione nell’attesa della venuta del Messia (Marco 1,4-8). Quello istituito da Gesù èContinua a leggere “IL BATTESIMO CRISTIANO”
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FORMAZIONE DEL CANONE BIBLICO NELLA CHIESA CATTOLICA – I LIBRI DEUTEROCANONICI
I libri di Tobia, Giuditta, Sapienza, Maccabei (Primo e Secondo), Baruc e Siracide, fanno parte del canone biblico della Chiesa cattolica e sono spesso menzionati col termine « deuterocanonici » (che significa « secondo canone »), poiché approvati nel canone biblico successivamente rispetto ad altri libri. Furono i vescovi – dopo accurate analisi e sottoContinua a leggere “FORMAZIONE DEL CANONE BIBLICO NELLA CHIESA CATTOLICA – I LIBRI DEUTEROCANONICI”
IL BATTESIMO AMMINISTRATO AI NEONATI
Siccome tutti gli uomini, al momento del proprio concepimento ereditano il peccato dei nostri progenitori (Salmi 51,5; Romani 5,15-19), Cristo ha voluto istituire un battesimo (Segno della fede nella Nuova Alleanza) che avesse tra i suoi effetti la remissione di tutti i peccati (Atti 2,38; 22,16). Per questo è chiamato anche « lavacro di rigenerazioneContinua a leggere “IL BATTESIMO AMMINISTRATO AI NEONATI”
IL LÓGOS ERA DIO – GIOVANNI 1,1
GIOVANNI 1,1 ELLINIKÀ (Testo Greco)En archê ên ho Lógos, kai ho Lógos ên pros ton Theón, kai Theòs ên ho Lógos. NV (Nova Vulgata)In principio erat Verbum, et Verbum erat apud Deum, et Deus erat Verbum. CEI (Conferenza Episcopale Italiana)In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio.Continua a leggere “IL LÓGOS ERA DIO – GIOVANNI 1,1”
TITO 2,13
TITO 2,13 ELLINIKÀ (Testo Greco)Prosdecomenoi ten makarian elpida kai epiphaneian tes doxes tou megalou Theou kai Soteros hemon Iesou Christou NV (Nova Vulgata)Exspectantes beatam spem et adventum gloriae magni Dei et salvatoris nostri Iesu Christi. CEI (Conferenza Episcopale Italiana)Nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e Salvatore Gesù Cristo.Continua a leggere “TITO 2,13”
COLOSSESI 1,16-17
COLOSSESI 1,16-17 Ελληνικά (Testo Greco)ὅτι ἐν αὐτῷ ἐκτίσθη τὰ ⸀πάντα ἐν τοῖς οὐρανοῖς ⸀καὶ ἐπὶ τῆς γῆς, τὰ ὁρατὰ καὶ τὰ ἀόρατα, εἴτε θρόνοι εἴτε κυριότητες εἴτε ἀρχαὶ εἴτε ἐξουσίαι· τὰ πάντα δι’ αὐτοῦ καὶ εἰς αὐτὸν ἔκτισται· καὶ αὐτός ἐστιν πρὸ πάντων καὶ τὰ πάντα ἐν αὐτῷ συνέστηκεν NV (Nova Vulgata) Qui est imagoContinua a leggere “COLOSSESI 1,16-17”
IL RISORTO È VERAMENTE PRESENTE SOTTO LE SPECIE CONSACRATE DEL PANE E DEL VINO
Il Nuovo Testamento ci fa sapere che i primi a riconoscere il Risorto nel gesto dello spezzare il pane furono due uomini di Emmaus (Luca 24,30-31). Quando Gesù dopo la sua risurrezione si presentò a questi uomini, mentre si trovavano in cammino per Emmaus, egli camminò e conversò con loro, ma questi erano incapaci diContinua a leggere “IL RISORTO È VERAMENTE PRESENTE SOTTO LE SPECIE CONSACRATE DEL PANE E DEL VINO”
EGÒ EIMÌ
GIOVANNI 8,58 ELLINIKÀ (Testo Greco) Eipen ⸀autois Iesous· Amèn amèn lego ymin, prìn Abraàm genesthai egò eimì. NV (Nova Vulgata)Dixit eis Iesus: “Amen, amen dico vobis: Antequam Abraham fieret, ego sum”. MARTINI (Traduzione Italiana della Vulgata)Disse loro Gesù: in verità, in verità vi dico: Prima che fosse fatto Abramo, io sono. CEI (Conferenza Episcopale Italiana)Continua a leggere “EGÒ EIMÌ”
IL SERPENTE ANTICO
I Padri della Chiesa identificano con Satana il serpente che tentò i nostri progenitori (Genesi 3). E infatti, nel libro della Rivelazione, Satana è chiamato « l’antico serpente » (Apocalisse 12,9; 20,2). Dietro la figura di questo rettile si intravedono i riti cultuali dei cananei. Costoro idolatravano il serpente come principio di fecondità, e ilContinua a leggere “IL SERPENTE ANTICO”
IL FRUTTO DELLA TENTAZIONE
Riguardo al frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male (o frutto proibito, o frutto della tentazione) è probabile che l’autore sacro avesse in mente un fico, non una mela come siamo abituati a vedere raffigurata nell’arte cristiana. L’autore sacro, infatti, racconta che, immediatamente dopo aver mangiato il frutto dell’albero della conoscenza del beneContinua a leggere “IL FRUTTO DELLA TENTAZIONE”