A cura di Giuseppe Monno La Chiesa cattolica fu fondata nel I secolo d.C. da Gesù Cristo, il quale affidò agli apostoli la missione di annunciare il Vangelo a tutte le genti (cfr. Matteo 28,19-20). L’appellativo “cattolica” deriva dal greco katholikḗ e significa “universale”, indicando la vocazione della Chiesa ad abbracciare tutti i popoli dellaContinua a leggere “LA CHIESA CATTOLICA”
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PATERNITÀ ONTOLOGICA DI DIO
A cura di Giuseppe Monno Dio è spirito (Giovanni 4,24) e trascende tutte le categorie umane di genere. Ciò significa che Dio non ha corpo né sesso biologico; non è maschio né femmina nel senso umano. Il termine “Padre” non va inteso come mascolinità biologica, ma come modo simbolico e relazionale per descrivere la suaContinua a leggere “PATERNITÀ ONTOLOGICA DI DIO”
L’IMMACOLATA CONCEZIONE
A cura di Giuseppe Monno La dottrina dell’Immacolata Concezione – secondo cui la Beata Vergine Maria fu preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento – costituisce uno dei misteri più alti della fede cattolica e una delle più luminose manifestazioni della grazia di Cristo. Pur essendo spesso fraintesa o contestataContinua a leggere “L’IMMACOLATA CONCEZIONE”
LA CHIESA CATTOLICA E L’AUTORITÀ DEL VESCOVO DI ROMA
A cura di Giuseppe Monno “Dove c’è Cristo, ivi è la Chiesa cattolica.” (Ignazio di Antiochia, Lettera agli Smirnesi, anno 107) “La Chiesa di Dio che dimora a Smirne alla Chiesa di Dio che è a Filomelio e a tutte le comunità della Santa Chiesa Cattolica di ogni luogo. La misericordia, la pace e laContinua a leggere “LA CHIESA CATTOLICA E L’AUTORITÀ DEL VESCOVO DI ROMA”
L’INCARNAZIONE: GESÙ CRISTO VERO DIO E VERO UOMO
A cura di Giuseppe Monno Due nature, una sola Persona e un solo Io personale Nella “pienezza del tempo” (Galati 4,4), il Verbo eterno di Dio, la Seconda Persona della Santissima Trinità, “Figlio unigenito del Padre” (Giovanni 1,14.18; 3,16), “per mezzo del quale tutto è stato fatto” (Giovanni 1,1-3; Colossesi 1,16-17), ha assunto una naturaContinua a leggere “L’INCARNAZIONE: GESÙ CRISTO VERO DIO E VERO UOMO”
L’OSTIA NEL RITO CATTOLICO ROMANO
A cura di Giuseppe Monno L’ostia è una piccola e sottile cialda di pane azzimo (cioè non lievitato), di forma circolare, utilizzata nella celebrazione dell’Eucaristia nel rito cattolico romano. Il termine ostia, dal latino hostia, significa “vittima sacrificale”. Tale denominazione richiama il sacrificio di Cristo, l’Agnello immolato per la redenzione dell’umanità. Durante l’Ultima Cena, GesùContinua a leggere “L’OSTIA NEL RITO CATTOLICO ROMANO”
SIGNIFICATO DEL FRAMMENTO DI OSTIA NEL CALICE DURANTE LA FRAZIONE DEL PANE NELLA SANTA MESSA
A cura di Giuseppe Monno Durante l’Ultima Cena, Gesù prese il pane, pronunciò la benedizione, lo spezzò e lo diede ai suoi discepoli dicendo: “Prendete e mangiate: questo è il mio corpo, che è dato per voi. Fate questo in memoria di me.” (cf. Matteo 26,26; Luca 22,19) Nel ripetere questo gesto, il sacerdote, duranteContinua a leggere “SIGNIFICATO DEL FRAMMENTO DI OSTIA NEL CALICE DURANTE LA FRAZIONE DEL PANE NELLA SANTA MESSA”
IHS E L’OSTIA MAGNA
A cura di Giuseppe Monno L’iscrizione IHS, che troviamo impressa sull’ostia magna consacrata dal sacerdote durante la celebrazione eucaristica, è una cristogramma, ossia una sigla formata da lettere del nome di Gesù Cristo. Essa deriva dalle prime tre lettere del nome greco di Gesù: ΙΗΣΟΥΣ (Iesous). Traslitterando in caratteri latini, si ottiene IHS (o talvoltaContinua a leggere “IHS E L’OSTIA MAGNA”
SIGNIFICATO DELL’ACQUA MESCOLATA AL VINO DURANTE LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA
A cura di Giuseppe Monno Nel rito cattolico romano, durante l’offertorio, il sacerdote versa nel calice contenente vino alcune gocce d’acqua, pronunciando sottovoce le parole: “L’acqua unita al vino sia segno della nostra unione con la vita divina di colui che ha voluto assumere la nostra natura umana.” Questo gesto, semplice ma profondamente simbolico, racchiudeContinua a leggere “SIGNIFICATO DELL’ACQUA MESCOLATA AL VINO DURANTE LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA”
NOMI TEOFORICI
A cura di Giuseppe Monno I nomi teoforici ebraici sono nomi che contengono il Tetragramma, cioè il Nome divino Yhwh. Nella tradizione ebraica, quando il Tetragramma è posto all’inizio di un nome, si riduce alla forma Yeho, oppure Yo, come vediamo nei seguenti esempi: Yehoshua‘ (Yhwh è salvezza), Yehonatan (Yhwh ha dato), Yoel (Yhwh Dio).Continua a leggere “NOMI TEOFORICI”