A cura di Giuseppe Monno

La Chiesa è colonna e sostegno della verità
1Timoteo 3,15
Una mia risposta a un protestante riguardo l’autorità della Chiesa, in particolare come colonna e sostegno della verità:
Il testo greco di 1Timoteo 3,15 utilizza l’espressione “stýlos kaì hedraíōma” (colonna e sostegno).
Stýlos indica ciò che sostiene e rende visibile: una colonna che ha funzione attiva, esterna e pubblica. Non solo regge una struttura, ma la manifesta, la innalza e la rende riconoscibile. In senso metaforico, nel Nuovo Testamento il termine designa persone o realtà che sorreggono e rappresentano pubblicamente la comunità:
Galati 2,9: “Giacomo, Cefa e Giovanni, ritenuti colonne”, cioè figure portanti e rappresentative della Chiesa.
Apocalisse 3,12: “Lo farò colonna nel tempio del mio Dio”, immagine di stabilità, permanenza e onore.
Hedraíōma significa fondamento stabile, base solida, supporto che impedisce il cedimento. Deriva da “hedraíos” (saldo, fermo, incrollabile) e rimanda a ciò che assicura la stabilità nel tempo, con una funzione strutturale e interna.
San Paolo usa entrambi i termini perché insieme costruiscono un’immagine architettonica completa: Stýlos sostiene verso l’alto, è visibile, ha una funzione pubblica: rende manifesta la verità; Hedraíōma stabilizza dal basso, è invisibile ma essenziale: impedisce che la verità crolli o venga deformata. Ne consegue che, secondo san Paolo, la Chiesa è ciò che regge la verità, ciò che la rende stabile e visibile nel mondo. Essa non crea la verità, né la domina arbitrariamente; la espone e la preserva. La Chiesa non è un’autorità arbitraria né un semplice contenitore, ma una struttura necessaria affinché la verità non crolli né scompaia dalla storia.
La Chiesa sostiene la verità, ma non si limita a “reggerla” come un contenitore neutro: è anche sacramento della verità, perché Gesù stesso l’ha fondata come suo Corpo visibile nel mondo. La Chiesa non inventa la verità: la riceve da Cristo. È custode e testimone, ma anche strumento attraverso cui la verità si rende presente nella storia.
La Chiesa non è la verità in senso assoluto (solo Dio è la verità), ma la Chiesa è il corpo visibile attraverso cui la verità di Cristo agisce. Gesù dice in Giovanni 14,6: “Io sono la via, la verità e la vita”. La Chiesa lo manifesta nel mondo: non è Dio stesso, ma è strada visibile che conduce alla verità. Una colonna sostiene un tetto: non è il tetto, ma permette che il tetto stia eretto. Allo stesso modo, la Chiesa sostiene e trasmette la verità, ma in quanto comunità e istituzione voluta da Cristo, diventa partecipazione alla verità stessa.