LA PERPETUA VERGINITÀ DI MARIA: DOMANDE E RISPOSTE

A cura di Giuseppe Monno

Domande e risposte semplici e brevi sulla Perpetua verginità di Maria, adatte a fratelli e sorelle che hanno bisogno di spiegazioni immediate.

1. Perché i cattolici credono che Maria sia sempre vergine?

Perché la Chiesa, fin dai primi secoli, ha sempre insegnato che Maria è vergine prima, durante e dopo la nascita di Gesù.
I Vangeli mostrano che il concepimento è opera dello Spirito Santo e che Maria non ebbe altri figli.

2. Quando i Vangeli dicono “Giuseppe non conobbe Maria finché…” significa che dopo ebbero rapporti?

No. Nel linguaggio biblico “finché” non implica affatto che poi le cose cambino.
Serve solo per sottolineare ciò che avvenne prima.
La Bibbia offre diversi esempi in cui “finché” non indica un cambiamento successivo.

3. La profezia di Isaia parlava davvero di una vergine?

Sì. La parola ebraica usata indica una giovane donna in età da matrimonio, normalmente vergine.
Gli ebrei che tradussero la Bibbia in greco usarono la parola parthénos, che significa “vergine”.

4. Il bambino di Isaia era Gesù?

Non nell’immediato. Era un bambino dei tempi del re Acaz.
Ma la profezia aveva un significato più profondo che si compie pienamente nella nascita di Gesù da una vergine.

5. Allora Maria e Giuseppe erano sposati o no?

Sì. Erano sposati secondo la legge ebraica (kiddushin).
Anche se non vivevano ancora insieme, erano veramente marito e moglie.

6. Perché Maria chiede all’angelo: “Come avverrà questo?”

Perché, secondo la tradizione cristiana più antica e molti Padri della Chiesa, Maria viveva un proposito di totale dedizione a Dio, e quindi non prevedeva rapporti coniugali.
Per questo la sua domanda indica stupore davanti a un concepimento che non dipende da un rapporto umano.

7. I “fratelli di Gesù” erano davvero fratelli carnali?

No. Nella cultura ebraica la parola “fratelli” può indicare cugini, parenti o membri della stessa famiglia allargata.
La Bibbia stessa usa il termine in questo senso.

8. Se Giuseppe era il marito, perché non consumò il matrimonio?

Perché riconobbe nel bambino concepito da Maria il Figlio di Dio, e accolse la missione di custodire questo mistero in purezza e fede.
Scelse liberamente, insieme a Maria, una forma di vita totalmente dedicata alla missione affidata loro da Dio.

9. Il matrimonio senza rapporti è davvero un matrimonio?

Sì. Il matrimonio è anzitutto un’unione di vita e di volontà.
La sua validità non dipende dalla consumazione, anche se normalmente la consumazione appartiene alla vita matrimoniale.
Maria e Giuseppe vissero una vocazione speciale.

10. Senza rapporti si può vivere da veri sposi?

Sì, se è una scelta fatta insieme per amore di Dio.
La castità può essere vissuta come donazione totale, senza togliere l’amore reciproco, ma orientandolo alla missione che Dio affida.

11. La verginità fa male alla coppia?

No, se è accolta come chiamata da Dio.
In alcuni casi la verginità diventa una forma di fecondità spirituale.

12. Maria e Giuseppe erano quindi infelici?

No. Erano colmi della grazia di Dio e vivevano un amore pieno, fatto di servizio reciproco e di fedeltà alla missione ricevuta.
La loro gioia nasceva dalla presenza del Figlio di Dio nella loro casa.

13. La Chiesa obbliga tutti a imitare Maria e Giuseppe?

No. La loro è una vocazione unica.
La maggior parte dei cristiani è chiamata al matrimonio vissuto normalmente; altri alla vita consacrata.

14. Perché allora la verginità di Maria è importante?

Perché mostra che Gesù è nato per opera dello Spirito Santo.
Maria è totalmente donata a Dio, e la sua verginità è un segno della sua fede assoluta e della sua maternità unica.

15. Chi attacca la verginità di Maria che cosa perde?

Perde la comprensione del mistero dell’Incarnazione e del ruolo unico che Maria e Giuseppe hanno nella storia della salvezza.

16. Come rispondere a chi prende in giro Giuseppe dicendo che “non ci ha provato”?

Si risponde con serenità: Giuseppe non è un uomo debole, ma un uomo giusto, coraggioso e fedele.
La sua scelta non nasce da paura, ma da un grande amore e dalla consapevolezza del mistero che gli era stato affidato.

17. È difficile da capire la verginità perpetua?

Può esserlo, perché non segue la logica del mondo.
È un segno del modo in cui Dio agisce: con amore che supera ciò che è puramente umano.

18. La verginità di Maria è ancora importante per noi oggi?

Sì. Ricorda che Dio può rinnovare la vita e riempire il cuore di chi si dona completamente a Lui.
Maria è segno di speranza e di fiducia nella forza dello Spirito Santo.

Pubblicato da Cristiani Cattolici Romani

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