IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO

A cura di Giuseppe Monno

Giuseppe Monno, autore del blog Cristiani Cattolici Romani su WordPress, e sulle omonime pagine Facebook e Quora

Genesi 1,26-27

E Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili che strisciano sulla terra». Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò.

Nella teologia cattolica, l’essere umano “a immagine e somiglianza di Dio” significa che l’uomo e la donna partecipano in modo unico alla natura divina, non per essenza ma per dignità, intelligenza, libertà e capacità di amare.

L’uomo ha un’anima spirituale e immortale. È dotato di intelligenza e volontà libera. Ha la capacità di conoscere la verità e di amare il bene.

La “somiglianza” non è solo uno stato ontologico, ma anche una vocazione morale: l’uomo è chiamato a diventare sempre più simile a Dio attraverso la vita di grazia.

Secondo i Padri della Chiesa, l’immagine è data alla creazione, mentre la somiglianza può crescere o diminuire a seconda della risposta dell’uomo alla grazia di Dio.

L’uomo è immagine di Dio non solo come individuo, ma anche nella relazione: “Maschio e femmina li creò.” Come Dio è comunione di Persone (Trinità), anche l’uomo è fatto per la comunione, con Dio e con il creato.

L’essere a immagine di Dio include anche il compito di governare il creato con saggezza e amore, come Dio stesso governa il mondo. Il dominio non è dominio tirannico, ma custodia e servizio, secondo il modello di Dio.

Il Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC) tratta estesamente questo tema ai numeri 1701-1715, tra cui:

CCC 1701: “La dignità della persona umana è radicata nella sua creazione a immagine e somiglianza di Dio.”

CCC 1703: “Dotata di un’anima spirituale e immortale, la persona è l’unica creatura sulla terra che Dio abbia voluto per se stessa.”

CCC 1704: “La persona partecipa alla luce e alla forza dello Spirito divino.”

CCC 1705: “Dotato di ragione, l’uomo è capace di comprendere l’ordine delle cose stabilito dal Creatore; dotato di volontà, può tendere verso il suo vero bene.”

In sintesi, essere “a immagine e somiglianza di Dio” significa: Possedere intelligenza, volontà, libertà e coscienza morale. Essere capaci di relazione e di amore. Avere una dignità unica e inviolabile. Essere chiamati a diventare Santi, partecipando alla vita divina. Essere custodi del creato, secondo il modello di Dio.

Pubblicato da Cristiani Cattolici Romani

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