MODALISMO

A cura di Giuseppe Monno

Il modalismo: una forma di monarchianismo teologico

Il modalismo è una corrente teologica del monarchianismo, sviluppatasi nei primi secoli del cristianesimo, che nega la distinzione tra le tre persone (o “ipostasi”) della Trinità. Secondo questa dottrina, Padre, Figlio e Spirito Santo non sono tre persone distinte in un’unica sostanza divina, ma tre differenti modalità o manifestazioni dell’unico Dio. Da qui il nome modalismo.

I principali esponenti di questa dottrina furono Noeto di Smirne, Prassea e Sabellio. Prassea, attivo a Roma nel II secolo, sosteneva che fosse il Padre stesso ad essersi incarnato nel Figlio e ad aver sofferto sulla croce. Tale visione fu aspramente criticata e condannata con il termine patripassianismo (dal latino passio Patris, “sofferenza del Padre”), perché implicava che Dio Padre avesse patito e fosse morto, in contrasto con la distinzione trinitaria professata dalla Chiesa.

A confutare le tesi di Prassea intervenne Tertulliano, teologo cartaginese, nella sua opera Adversus Praxean, in cui sviluppò una forma primitiva di teologia trinitaria, sostenendo la distinzione delle tre persone nella sostanza unica di Dio. Similmente, Ippolito di Roma scrisse il Contra Noetum, contro l’insegnamento di Noeto, che pure negava la distinzione trinitaria.

Il modalismo fu ulteriormente sistematizzato da Sabellio, attivo nel III secolo, in Libia. Egli insegnava che le tre persone della Trinità sono semplici “maschere” (“prosopa”, termine greco usato anche in ambito teatrale), che Dio assume in diversi momenti della storia della salvezza: come Padre nell’opera della creazione e nella promulgazione della Legge, come Figlio nell’opera della redenzione, e come Spirito Santo nell’opera della santificazione. Questa dottrina è anche nota con il nome di sabellianismo.

Il sabellianismo si diffuse soprattutto in Oriente e incontrò una forte opposizione da parte della Chiesa ufficiale, che fin dai Concili di Nicea (325) e di Costantinopoli (381) affermò la dottrina trinitaria ortodossa: un solo Dio in tre persone distinte e consustanziali, contro ogni riduzione unitaria o funzionale delle persone divine.

Il modalismo, pur condannato come eresia, ha avuto ripercussioni nel tempo e riemerge periodicamente in alcune correnti teologiche o movimenti religiosi contemporanei, spesso in forma implicita.

Pubblicato da Cristiani Cattolici Romani

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