DIO VA CHIAMATO PADRE

di Giuseppe Monno

I testimoni di Geova insistono che Dio vada chiamato col nome che aveva rivelato al popolo eletto, il sacro tetragramma. Ciò però non trova alcun riscontro con la parola di Dio. Nel libro di Geremia Dio dice al suo popolo: “Tu mi chiamerai Padre mio, e non smetterai di seguirmi” (Geremia 3,19). Nei Vangeli Gesù Cristo dice ai credenti: “Voi dunque pregate così: Padre nostro” (Matteo 6,9). Egli chiamava Dio con l’aramaico “Abbà”, Padre (Marco 14,36), senza mai fare uso del sacro tetragramma, come lo dimostra il fatto che leggendo il rotolo di Isaia, non pronuncia il sacro tetragramma, ma lo legge Adonai, Signore mio, che Luca traduce col greco Kyrios (Luca 4,18-19). L’apostolo Paolo afferma che Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio che grida: Abbà, Padre! (Galati 4,6). E dice ancora che noi credenti non abbiamo ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: «Abbà, Padre!» (Romani 8,15). Quindi lo Spirito di Dio ci fa gridare Padre, non Geova o Jawè. Gesù chiama Dio “Padre” e così dobbiamo chiamarlo anche noi, perché siamo figli, e un figlio non chiama per nome il proprio genitore, ma lo chiama papà. Se uno non è in grado di entrare in questa bella e libera intimità con Dio, vuol dire che non ha ancora ricevuto uno spirito da figlio.

Pubblicato da Cristiani Cattolici Romani

Seguimi anche sul Blog “Commento al Vangelo del giorno”

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora