di Giuseppe Monno
Marco 9,47-48
47 Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, 48 dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue.
Gesù fa uso di un iperbole con l’intenzione di darci un insegnamento morale: evitare le occasioni di peccato, sapendo che la sorte dei peccatori è il fuoco eterno. La valle di Hinnom, comunemente chiamata Geenna, viene utilizzata come immagine simbolica dell’inferno a motivo del fuoco che divora i rifiuti. L’occhio che dà scandalo è immagine simbolica di quel membro della Chiesa che si macchia di uno o più peccati meritevoli di scomunica, simboleggiata dal gesto del togliere e gettare via. Nelle sue lettere Paolo è più esplicito nell’associare, simbolicamente, i cristiani a delle “membra di un solo corpo che è la Chiesa” (1Corinzi 12,20.27; Efesini 5,30; Colossesi 1,18).