A cura di Giuseppe Monno

Molti cristiani moderni affermano che “il cristianesimo non è una religione, ma una relazione con Gesù Cristo”. Questa formula nasce da un’intenzione positiva (privilegiare la fede viva e personale in Cristo rispetto al formalismo religioso), ma teologicamente è parziale e imprecisa.
In realtà il cristianesimo è una religione, anzi la vera religione voluta da Dio e compiuta in Cristo.
Che cos’è la religione
L’apologeta cristiano Lattanzio (IV secolo d.C.) e il poeta e filosofo Lucrezio (I secolo a.C.) associano il termine “religione” (dal latino “religio”) al verbo “religare” (“legare”), seppur con visioni opposte. Per Lattanzio significa il legame dell’uomo con Dio, espresso mediante la fede, il culto e la vita morale. In tutta la storia dell’umanità, gli uomini hanno cercato Dio attraverso varie forme religiose. Tuttavia, secondo la rivelazione biblica, solo in Cristo questo desiderio trova il suo pieno compimento: Dio stesso prende l’iniziativa, si rivela e stabilisce un’alleanza nuova ed eterna con l’uomo. Dunque, la religione cristiana non è un’invenzione umana, ma la risposta dell’uomo alla chiamata divina (cfr. CCC 27-28).
La Bibbia parla di religione
Nella Sacra Scrittura la religione non è negata, ma purificata e portata a perfezione. San Giacomo scrive chiaramente:
“Una religione pura e senza macchia davanti a Dio Padre è questa: visitare gli orfani e le vedove nelle loro tribolazioni e conservarsi puri da questo mondo” (Giacomo 1,27).
Dunque la Scrittura non contrappone fede e religione, ma la vera religione alla religione ipocrita. Gesù non è venuto ad abolire il culto, ma a portarlo a compimento: Egli stesso partecipa alla liturgia del Tempio, prega nei Salmi, celebra la Pasqua, e infine istituisce la nuova liturgia dell’Alleanza, l’Eucaristia (Luca 22,19-20).
Cristo è il centro della religione, non la sua negazione
Dire che “Cristo non è una religione” è vero solo nel senso che Cristo è più grande di ogni religione umana. Ma proprio perché è il Dio incarnato, Egli fonda la vera religione: quella che unisce perfettamente l’uomo e Dio. Il cristianesimo, quindi, non è un insieme di riti vuoti, ma la partecipazione reale alla vita divina. È religione sacramentale, perché ciò che la religione umana cercava di esprimere con segni e sacrifici, ora si realizza realmente nei sacramenti istituiti da Cristo.
Come dice san Tommaso d’Aquino:
“La religione, come virtù, rende a Dio il culto dovuto” (Summa Theologiae, II-II, q.81). E in Cristo si trova il culto perfetto, poiché Egli offre Sé stesso al Padre per noi.
La Chiesa è comunità religiosa e sacramentale
Il cristianesimo ha un Credo (la fede professata), un culto (la liturgia e i sacramenti) e una legge morale (i comandamenti evangelici). Questi tre elementi — fede, culto, vita — costituiscono da sempre la definizione di religione. Negare che il cristianesimo sia una religione significa negare che abbia un culto, un sacerdozio e un sacrificio, cioè proprio ciò che Cristo ha istituito:
“Fate questo in memoria di me” (Luca 22,19).
Ogni Messa è quindi il sacrificio religioso per eccellenza: non sangue di animali, ma il Corpo e il Sangue del Figlio di Dio. In questo senso, il cristianesimo non è la negazione della religione, ma la sua pienezza e il suo compimento.
I Padri della Chiesa confermano
Sant’Agostino (V secolo) scrive:
“Questo è il culto di Dio, questa è la vera religione, questa è la retta pietà, questo è il servizio dovuto soltanto a Dio.” (De Civitate Dei, X, 3).
ed anche:
“Questa è la vera religione, con la quale si venera l’unico e vero Dio, affinché l’anima razionale sia liberata da ciò a cui è soggetta; e questa religione è stata manifestata e perfezionata nella religione cristiana” (De vera religione, 6, 11).
San Giustino martire (II secolo) parla del cristianesimo come della “vera filosofia e vera religione” (Apologia, I, 46).
Conclusione
Dunque, dire che “il cristianesimo non è una religione” è una semplificazione che rischia di negare l’incarnazione e la dimensione visibile della fede. Cristo non è venuto a distruggere la religione, ma a redimerla: ha preso il culto imperfetto dell’Antico Testamento e lo ha trasformato nel culto perfetto della Nuova Alleanza, celebrato nella Chiesa, suo Corpo.
Cristo è il Signore.
Il cristianesimo è la religione del Signore incarnato.
È la religione vera, perfetta e definitiva, perché è Dio stesso che si offre a Dio per la salvezza dell’uomo.