di Giuseppe Monno
Cristo è mediatore tra Dio e gli uomini (1Timoteo 2,5) perché ha offerto se stesso in sacrificio una volta per tutte (Ebrei 7,25-8,6). I sacerdoti sono mediatori tra Dio e gli uomini perché continuatori del sacrificio di Cristo, perpetuando sull’altare il medesimo: “Fate questo in memoria di me” (Luca 22,19). Durante la celebrazione eucaristica tutta la Chiesa partecipa all’unico sacrificio avvenuto duemila anni fa sul Golgota, non un altro. Sulla croce avvenne in modo cruento, mentre sull’altare avviene in modo non cruento. I sacerdoti sono anche continuatori della redenzione di Cristo: “A chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi” (Giovanni 20,23). La mediazione dei sacerdoti è sottoposta a quella di Cristo.