di Giuseppe Monno
Nella domenica delle palme ricordiamo l’ingresso trionfale di Gesù Cristo a Gerusalemme, mentre in sella a un asinello passava tra la folla che l’osannava così: “Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele!” (Giovanni 12,12) Quella folla prese rami di palma, perché secondo l’uso del tempo questi venivano posati sul suolo per una persona importante, un re, affinché al suo passaggio non si sollevasse la polvere. Per quella folla Gesù Cristo era il re che faceva il suo ingresso a Gerusalemme, e perciò presero rami di palma, per posarle sul suolo prima del suo passaggio. Per questo la tradizione vuole che in questo giorno i credenti portino con sé rami di palma, ma anche ramoscelli di ulivo che richiama il Getsemani, il monte degli ulivi, luogo in cui Gesù era solito rifugiarsi in preghiera assieme ai suoi discepoli, e dove consumò con loro l’ultima cena.