di Giuseppe Monno
En archê ên ho Logos, kai ho Logos ên pros ton Theon, kai Theos ên ho Logos.
Traduzione del Nuovo Mondo
In principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era un dio.
Gli anonimi autori della Traduzione del Nuovo Mondo traducono il secondo Theos del versetto con “un dio”, e questo perché, a differenza del primo ton Theon, davanti al secondo Theos manca l’articolo. Ma ciò non basta a sostenere la loro traduzione, poiché Theos non ha sempre l’articolo ogni volta che è riferito a Dio. Ci basta leggere il testo greco del prologo di Giovanni per vedere i versetti che fanno riferimento a Dio e nei quali Theos non ha l’articolo:
Giovanni 1,6
Egeneto anthrōpos apestalmenos para Theou, onoma autō Ioannes.
Giovanni 1,12
Hosoi de elabon auton, edōken autois exousian tekna Theou genesthai, tois pisteuousin eis to onoma autou.
Giovanni 1,13
Hoi ouk ex haimatōn oude ek thelēmatos sarkon oude ek thelēmatos andros allʼ ek Theou egennēthēsan.
Giovanni 1,18
Theou oudeis heōraken pōpote ⸂monogenes Theos⸃ ho on eis ton kolpon tou Patros ekeinos exēgēsato.
Come vediamo in questi riferimenti a Dio, manca l’articolo davanti a Theos. Nel testo greco non c’è una regola che impone la presenza dell’articolo davanti a Theos se riferito a Dio. Perciò la mancanza dell’articolo davanti a Theos non implica che l’evangelista non si stia riferendo a Dio. Parimenti Theos può avere l’articolo anche quando è riferito a qualcuno che non è Dio. Ad esempio in 2Corinzi 4,4 Satana viene detto “ho theos tou aiōnos toutou” che significa “il dio di questo mondo”. In Giovanni 1,1 il secondo Theos è un predicato nominale che esprime la natura divina del Logos. L’evangelista ha voluto sottolineare la natura divina del Logos piuttosto che la sua identità con Dio Padre. Il Logos è distinto da Dio Padre, ma tuttavia partecipa indivisibilmente dell’essere stesso di Dio Padre. Per cui Gesù, il Logos incarnato, può dire: “Tutto ciò che il Padre possiede è mio” (Giovanni 16,15), intendendo con ciò la natura stessa del Padre con tutte le sue qualità e i suoi attributi, ad eccezione della paternità che nella Trinità è esclusiva del Padre. Gesù non è un secondo Dio, ma è uno solo col Padre (Giovanni 10,30), e lo Spirito di Dio è, ad un tempo, lo Spirito del Padre (Matteo 10,20) e lo Spirito di Gesù (Atti 16,6-7; Romani 8,9; Galati 4,6; Filippesi 1,19; 1Pietro 1,10-11). Quando l’evangelista dice che “il Logos era presso Dio”, sta distinguendo il Figlio dal Padre. Sono due persone distinte esclusivamente per le loro relazioni d’origine: uno è il Padre che genera, l’altro è il Figlio che è generato. Dio è quasi sempre attribuito al Padre poiché è l’origine di tutta la Trinità. Come Logos divino Gesù non ha un inizio nel tempo, non passa dal non essere all’essere, ma è generato dall’eternità. Egli è prima di tutte le cose (Colossesi 1,17) poiché tutte sono state create per mezzo di lui (Giovanni 1,3). Perciò il tempo stesso è una creazione del Logos divino. All’inizio del suo prologo Giovanni fa uso dell’imperfetto del verbo eimì (essere), cioè ên (era), per dire che prima che vi fosse un inizio (il greco ha archê, equivalente dell’ebraico berē’sît che significa principio) il Logos c’era già, poiché anteriore a qualsiasi inizio, essendo egli stesso la causa prima di tutte le cose (Giovanni 1,3; Colossesi 1,16-17; Ebrei 1,2; 1Corinzi 8,6). L’unigenito Figlio di Dio, il Logos, è consustanziale e coeterno al Padre. Non è un dio minore, ma è il vero Dio e la vita eterna (1Giovanni 5,20).
Cito alcune traduzioni internazionali che hanno correttamente tradotto Theos con “Dio” in Giovanni 1,1
Vulgata, Martini, Interconfessionale, CEI, Riveduta, Nuova Riveduta, Riveduta 2020, Diodati, Nuova Diodati, Bibbia della Gioia, English Standard Version, Berean Study Bible, Berean Literal Bible, King James Bible, New King James Version, New American Standard Bible, NASB 1995, NASB 1977, Amplified Bible, Christian Standard Bible, Holman Christian Standard Bible, American Standard Version, Douay-Rheims Bible, International Standard Version, Literal Standard Version, New American Bible, NET Bible, New Revised Standard Version, New Heart English Bible, World English Bible, Young’s Literal Translation, Louis Segond Bible, Martin Bible, Darby Bible, LBLA, JBS, NBLA, Lutherbibel 1912, Lutherbibel 1984, Textbibel 1899, Modernisiert Text, La Biblia de las Américas, Nueva Biblia Latinoamericana, Reina Valera Gómez, Reina Valera 1909, Biblia Jubileo 2000, Sagradas Escrituras 1569