Secondo i testimoni di Geova quando Gesù disse: “Io e il Padre siamo Uno” (Giovanni 10,30) si deve intendere un’unità di intenti, non di natura o sostanza divina. Ma la medesima discussione tra Gesù e i giudei dimostra la verità della fede trinitaria: Dopo quelle parole di Gesù i giudei portarono di nuovo delle pietre per lapidarlo, e Gesù disse loro: “Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre mio, per quale di esse mi volete lapidare?” (Giovanni 10,31-32) Attenzione, i Giudei gli risposero: “Non ti lapidiamo per un’opera buona, MA PER LA BESTEMMIA E PERCHÉ TU, che sei uomo, TI FAI DIO.” (Giovanni 10,33) È evidente che i giudei avevano inteso le parole di Gesù come una violazione dell’unicità di Dio, quindi una gravissima bestemmia. Questi accusavano Gesù di farsi Dio. Ciò dimostra che quelle parole di Gesù si devono intendere secondo l’unità divina tra Padre e Figlio, e non soltanto secondo un’unità di intenti.