Giovanni 17,1-3
Così parlò Gesù. Quindi, alzati gli occhi al cielo, disse: “Padre, è giunta l’ora, glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio glorifichi te. Poiché tu gli hai dato potere sopra ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato. Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo.”
Se Gesù è uno della Trinità, perché dice che il Padre è l’unico vero Dio?
La Scrittura sopracitata è uno dei cavalli di battaglia degli anti-trinitari contro la divinità di Gesù Cristo. Il versetto 3 sostiene che il Padre è l’unico vero Dio, mentre Gesù Cristo è il suo inviato. Si deve quindi negare la divinità di Gesù Cristo, per la quale egli è della stessa sostanza del Padre? Assolutamente no. Gesù Cristo è Dio come suo Padre (Giovanni 1,1-3.14; 8,58; Colossesi 1,16-17; Tito 2,13; 2Pietro 1,1; Apocalisse 1,17-18; 22,6.16), ma non è un secondo Dio, poiché partecipa pienamente della medesima natura divina del Padre (Giovanni 16,15), essendo con lui una cosa sola (Giovanni 10,30). Perciò lo Spirito di Dio è, ad un tempo, lo Spirito del Padre (Matteo 10,20) e lo Spirito di Gesù (Atti 16,6-7; Galati 4,6; Filippesi 1,19; 1Pietro 1,10-12). Ciò che di Gesù doveva essere glorificata, è la natura umana che la Seconda Persona divina della Trinità ha unito a sé ipostaticamente, facendosi uomo (Giovanni 1,14; Galati 4,4) pur rimanendo Dio (Giovanni 20,28; Atti 20,28; Colossesi 2,9). Paolo parla di questa glorificazione nella sua lettera ai Filippesi: “Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Gesù Cristo, il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce. Per questo Dio l’ha esaltato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra; e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre.” (Filippesi 2,5-11) Si deve concludere che le parole di Gesù: “Che conoscano te, l’unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo” (Giovanni 17,3), vanno riferite alla sua natura umana. Egli, allo stesso tempo, come Persona divina è col Padre l’unico vero Dio.