Atti 10,36
Testo Greco
Ton lógon hon apesteilen tois huiois Israēl euangelizomenos eirēnēn dia Iēsou Christou: houtos estin pantōn Kyrios.
Traduzione del Nuovo Mondo 1987
Egli ha mandato la parola ai figli d’Israele per dichiarare loro la buona notizia della pace per mezzo di Gesù Cristo: Questi è Signore di tutti [gli altri].
Gli anonimi autori della Traduzione del Nuovo Mondo, nell’edizione del 1987, hanno alterato la parola di Dio aggiungendo “gli altri” tra parentesi quadra, pur di negare che Gesù è il Signore di tutti. Infatti nel testo greco manca “àllos”, che significa “altri”. Gli autori delle traduzioni Martini, TILC, CEI, Riveduta, Nuova Riveduta, Diodati e Nuova Diodati, riportano correttamente “Signore di tutti”, dal greco “pantōn Kyrios”. La traduzione di Atti 10,36 da parte degli autori della Traduzione del Nuovo Mondo 1987, cozza con la loro traduzione di Romani 10,12 che ha: “Tutti hanno lo stesso Signore”. Se tutti hanno il medesimo Signore, come può Gesù Cristo essere il Signore di tutti gli altri, anziché di tutti? Per gli autori della Traduzione del Nuovo Mondo si è compiuta la Scrittura che dice: “Il Signore confonde le parole del perfido” (Proverbi 22,12). Gesù Cristo è il Signore di tutti, non di alcuni. Va detto che nella revisione del 2017, gli anonimi autori della Traduzione del Nuovo Mondo hanno evitato di aggiungere “tutti gli altri” tra parentesi quadra. Tuttavia vi troviamo ugualmente molte altre alterazioni bibliche come nelle precedenti edizioni.
Nella foto il testo greco di Atti 10,36
