IL BATTESIMO DI GESÙ

di Giuseppe Monno

Gesù si lasciò battezzare da Giovanni nelle acque del Giordano (Matteo 3,13-17) in primo luogo perché tal battesimo va considerato come una investitura messianica (Isaia 42,1-4; 61,1-3), e in questo modo Dio Padre ha voluto confermare il ministero di suo Figlio che da quel momento ebbe inizio. In secondo luogo per istituire il battesimo cristiano col quale i credenti possono camminare a vita nuova (Giovanni 3,5). Egli l’ha imposto alla sua Chiesa prima di salire al Padre (Matteo 28,19; Marco 16,15-16). Durante il ministero di Gesù, tuttavia, i suoi discepoli già battezzavano (Giovanni 3,22; 4,1-2). Differentemente da quello di Giovanni, il quale era un battesimo di penitenza e di conversione nell’attesa della venuta del Messia (Marco 1,4-8), quello istituito da Gesù è un vero e proprio sacramento che tra i suoi effetti ha quello della remissione di tutti i peccati (Atti 2,38; 22,16; Tito 3,5; 1Pietro 3,21), poiché mentre l’acqua lava il corpo, la grazia data da questo sacramento lava l’anima.

Pubblicato da Cristiani Cattolici Romani

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