SALMI 69,8 – IL RIFIUTO DI GESÙ CRISTO DA PARTE DEI SUOI COMPATRIOTI INCREDULI

Salmi 69
8 Sono un estraneo per i miei fratelli, un forestiero per i figli di mia madre.

Questo versetto del Salmo 69 va riferito a fratelli couterini di Gesù, figli di Maria e di Giuseppe?

Assolutamente no. Quel versetto del Salmo 69 non va riferito a presunti fratelli couterini di Gesù, figli di Maria e di Giuseppe suo sposo. Quel versetto va riferito ai compatrioti di Gesù: Partito quindi di là, andò nella sua patria e i discepoli lo seguirono. Venuto il sabato, incominciò a insegnare nella sinagoga. E molti ascoltandolo rimanevano stupiti e dicevano: « Donde gli vengono queste cose? E che sapienza è mai questa che gli è stata data? E questi prodigi compiuti dalle sue mani? Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi? ». E si scandalizzavano di lui. Ma Gesù disse loro: « Un profeta non è disprezzato che nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua ». E non vi potè operare nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi ammalati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità (Marco 6,1-6). Il greco « adelphói » tradotto con « fratelli », viene utilizzato anche per i compatrioti (ved ad esempio Genesi 19,6-7 Septuaginta). Perciò con « miei fratelli » e « figli di mia madre » vanno intesi i compatrioti di Gesù, mentre con « mia madre » va intesa la patria di Gesù.

Pubblicato da Giuseppe Monno

Nella Trinità il Padre è l'amante, il Figlio è l'amato, lo Spirito Santo è l'amore.

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