COLOSSESI 1,16-17
Ελληνικά (Testo Greco)
ὅτι ἐν αὐτῷ ἐκτίσθη τὰ ⸀πάντα ἐν τοῖς οὐρανοῖς ⸀καὶ ἐπὶ τῆς γῆς, τὰ ὁρατὰ καὶ τὰ ἀόρατα, εἴτε θρόνοι εἴτε κυριότητες εἴτε ἀρχαὶ εἴτε ἐξουσίαι· τὰ πάντα δι’ αὐτοῦ καὶ εἰς αὐτὸν ἔκτισται· καὶ αὐτός ἐστιν πρὸ πάντων καὶ τὰ πάντα ἐν αὐτῷ συνέστηκεν
NV (Nova Vulgata)
Qui est imago Dei invisibilis, primogenitus omnis creaturae, quia in ipso condita sunt universa in caelis et in terra, visibilia et invisibilia, sive throni sive dominationes sive principatus sive potestates. Omnia per ipsum et in ipsum creata sunt, et ipse est ante omnia, et omnia in ipso constant.
CEI (Conferenza Episcopale Italiana)
Poiché per mezzo di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potestà. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. Egli è prima di tutte le cose e tutte sussistono in lui.
TILC (Traduzione Interconfessionale Lingua Corrente)
Tutte le cose create, in cielo e sulla terra, sono state fatte per mezzo di lui, sia le cose visibili sia quelle invisibili: i poteri, le forze, le autorità, le potenze. Tutto fu creato per mezzo di lui e per lui. Cristo è prima di tutte le cose e tiene insieme tutto l’universo.
NR (Nuova Riveduta)
Poiché in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra, le visibili e le invisibili: troni, signorie, principati, potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. Egli è prima di ogni cosa e tutte le cose sussistono in lui.
ND (Nuova Diodati)
Poiché in lui sono state create tutte le cose, quelle che sono nei cieli e quelle che sono sulla terra, le cose visibili e quelle invisibili: troni, signorie, principati e potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. Egli è prima di ogni cosa e tutte le cose sussistono in lui.
TNM (Traduzione del Nuovo Mondo)
infatti tramite lui sono state create tutte le altre cose nei cieli e sulla terra, visibili e invisibili, che siano troni, signorie, governi o autorità. Tutte le altre cose sono state create tramite lui e per lui. Lui è prima di ogni altra cosa, e tramite lui tutte le altre cose sono state portate all’esistenza.
Negando l’eternità – quindi la divinità – del Figlio di Dio per farlo apparire come prima creatura fatta dal Padre e mezzo per la creazione di tutte le « altre » cose, gli autori della TNM differentemente dai traduttori della NV, CEI, TILC, NR, ND ed altri, hanno aggiunto « altre » per ben quattro volte nel testo di Colossesi 1,16-17. Questa aggiunta è illecita, e infatti il testo greco non ha qui « ἄλλος » (altre). Inoltre, per mezzo di Isaia, Dio dice queste parole: « Io sono il Signore, che ha fatto tutte le cose; io solo ho spiegato i cieli, ho disteso la terra, senza che vi fosse nessuno con me » (Isaia 44,24). Quindi come può una creatura aver assistito Dio durante la creazione di tutte le altre cose, se Dio stesso per bocca di Isaia afferma che nessuno era con lui quando ha fatto tutte le cose? Il Figlio di Dio è Dio, ma non un secondo Dio. Il Figlio è un solo Dio col Padre (Giovanni 10,30), e lo Spirito Santo è, ad un tempo, lo Spirito del Padre (Matteo 10,20) e lo Spirito del Figlio (Galati 4,6). E perciò assieme al Padre e allo Spirito, il Figlio (il Logos) è il Creatore di tutte le cose. Tutte, non di alcune si e di altre no. Il Figlio di Dio è anteriore a tutte le cose (Colossesi 1,17) ed è la causa prima di tutte le cose (Giovanni 1,3; Colossesi 1,16; Ebrei 1,2).