La Trinità è la dottrina cristiana secondo la quale vi è un solo Dio in tre persone uguali nella natura e sostanza, ma distinte per le loro relazioni d’origine. Gesù ha rivelato che Dio è Padre e Figlio (Logos) e Spirito Santo, e la Chiesa nei secoli ha formulato questa dottrina soprattutto mediante i Concili, ricorrendo all’uso di nozioni di origine filosofica come « ipostasi » o « persona » per indicare il Padre e il Figlio e lo Spirito nella loro reciproca distinzione, e « sostanza » per indicare l’unità di Dio. Di seguito vedremo alcune scritture che provano la veridicità della dottrina trinitaria:
› DIO È UNO SOLO
Deuteronomio 32,39
Ora vedete che io solo sono Dio e che non vi è altro dio accanto a me.
Romani 3,30
Poiché non c’è che un solo Dio.
Giacomo 2,19
Tu credi che c’è un Dio solo? Fai bene; anche i demòni lo credono e tremano!
› DIO È IL PADRE
Giovanni 1,18
Dio nessuno l’ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato.
Giovanni 5,18
Proprio per questo i Giudei cercavano ancor più di ucciderlo: perché non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre, facendosi uguale a Dio.
Giovanni 6,27
Procuratevi non il cibo che perisce, ma quello che dura per la vita eterna, e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo.
Romani 15,6
Perché con un solo animo e una voce sola rendiate gloria a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo.
› DIO È IL FIGLIO
Luca 8,37-39
Gesù, salito su una barca, tornò indietro. L’uomo dal quale erano usciti i demòni gli chiese di restare con lui, ma egli lo congedò dicendo: « Torna a casa tua e racconta quello che Dio ti ha fatto ». L’uomo se ne andò, proclamando per tutta la città quello che Gesù gli aveva fatto.
Giovanni 16,15
Tutto quello che il Padre possiede è mio.
Giovanni 20,28
Rispose Tommaso: Signore mio e Dio mio!
Atti 20,28
Vegliate su voi stessi e su tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha posti come vescovi a pascere la Chiesa di Dio, che egli si è acquistata con il suo sangue.
Romani 9,5
Da essi proviene Cristo secondo la carne, egli che è sopra ogni cosa Dio benedetto nei secoli. Amen.
Colossesi 2,9
È in Cristo che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità.
Tito 2,13
Nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e Salvatore Gesù Cristo.
2Pietro 1,1
Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro che hanno ricevuto in sorte con noi la stessa preziosa fede per la giustizia del nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo.
› DIO È LO SPIRITO SANTO
Atti 5,3-4
Ma Pietro gli disse: Anania, perché mai Satana si è così impossessato del tuo cuore che tu hai mentito allo Spirito Santo e ti sei trattenuto parte del prezzo del terreno? (…) Tu non hai mentito agli uomini, ma a Dio.
1Corinzi 3,16
Non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?
› Il FIGLIO È COL PADRE UN SOLO DIO
Filippesi 2,6
[Cristo] pur essendo in forma di Dio, non considerò l’essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente.
Giovanni 10,30
Io e il Padre siamo Uno.
Giovanni 14,11
Credetemi, io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse.
› IL FIGLIO DI DIO HA UNITO A SÉ STESSO IPOSTATICAMENTE LA NATURA UMANA
Il Figlio – giunta la pienezza del tempo – si è incarnato (Giovanni 1,14; Galati 4,4), perciò ha due nature, divina e umana, integre, indivisibili, non confuse. Secondo la natura umana – e soltanto in riferimento a questa – Gesù è sottoposto a Dio (Giovanni 14,28; Atti 3,13; 1Corinzi 11,3). Così in lui la volontà umana a quella sua divina e onnipotente (Ebrei 10,7.9; Luca 22,42; Giovanni 14,31).
› LO SPIRITO SANTO È, AD UN TEMPO, LO SPIRITO DEL PADRE E LO SPIRITO DEL FIGLIO
Matteo 10,20
Non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Galati 4,6
E che voi siete figli ne è prova il fatto che Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio che grida: Abbà, Padre!
› LO SPIRITO SANTO È UNA PERSONA DIVINA
Desidera
Colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio (Romani 8,27).
Crea
Lo Spirito di Dio mi ha creato e il soffio dell’Onnipotente mi dà vita (Giobbe 33,4).
Ama
Vi esorto perciò, fratelli, per il Signore nostro Gesù Cristo e l’amore dello Spirito, a lottare con me nelle preghiere che rivolgete per me a Dio (Romani 15,30).
Consola
Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre (Giovanni 14,16).
Si rattrista
Non rattristate lo Spirito Santo di Dio con il quale siete stati suggellati per il giorno della redenzione (Efesini 4,30). – Isaia 63,10
Rivela
Lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore (Luca 2,26).
Vieta
Attraversarono quindi la Frigia e la regione della Galazia, avendo lo Spirito Santo vietato loro di predicare la parola nella provincia di Asia (Atti 16,6).
Insegna la verità
Lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi (Giovanni 14,17). – v 26; 15,26
Conosce tutte le cose
Sta scritto infatti: Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, queste ha preparato Dio per coloro che lo amano. Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; lo Spirito infatti scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio. Chi conosce i segreti dell’uomo se non lo spirito dell’uomo che è in lui? Così anche i segreti di Dio nessuno li ha mai potuti conoscere se non lo Spirito di Dio (1Corinzi 2,9-11).
Intercede per la Chiesa
Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio (Romani 8,26-27).
Testimonia Cristo
Quando verrà il Consolatore che io vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, egli mi renderà testimonianza (Giovanni 15,26).
Può essere tentato
Allora Pietro le disse: Perché vi siete accordati per tentare lo Spirito del Signore? Ecco qui alla porta i passi di coloro che hanno seppellito tuo marito e porteranno via anche te (Atti 5,9).
Può essere mentito
Ma Pietro gli disse: « Anania, perché mai Satana si è così impossessato del tuo cuore che tu hai mentito allo Spirito Santo e ti sei trattenuto parte del prezzo del terreno? » (Atti 5,3).
Può essere bestemmiato
Perciò io vi dico: Qualunque peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata. A chiunque parlerà male del Figlio dell’uomo sarà perdonato; ma la bestemmia contro lo Spirito, non gli sarà perdonata né in questo secolo, né in quello futuro (Matteo 12,31-32).
Ed è Paraclito (Giovanni 14,16) come Gesù Cristo (1Giovanni 2,1).
› IL FIGLIO NON È IL PADRE
Giovanni 17,18
Come tu mi hai mandato nel mondo, anch’io li ho mandati nel mondo.
2Corinzi 1,3
Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione.
› LO SPIRITO SANTO NON È IL PADRE NÉ IL FIGLIO
Salmi 104,30
Tu mandi il tuo Spirito e sono creati, e tu rinnovi la faccia della terra.
Giovanni 14,16-17
Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi.
Perciò la dottrina della Trinità non è invenzione del IV secolo, ma trova nella Bibbia il suo fondamento. Nel 325 e nel 381 i Concili di Nicea e di Costantinopoli furono necessari soprattutto contro l’errore degli ariani e contro quello dei macedoniani (detti anche pneumatomachi), i quali negavano la divinità di Gesù e dello Spirito Santo. Perciò la Chiesa mediante i Concili definì la divinità di Gesù e dello Spirito Santo. Invece il termine Trinità fu coniato nel II secolo da Tertulliano (De pudicitia XXI, 16) col quale esprime, ad un tempo, l’unità di Dio e la distinzione fra le tre persone divine (Adversus Praxean II, 4; VIII, 6-7; IX, 1; XII, 7; XXV, 1). Entrato a far parte del linguaggio teologico, il termine Trinità è divenuto a tutti gli effetti il nome della fondamentale dottrina della Chiesa cristiana.