LA GEENNA

“Chi dice al fratello: « pazzo », sarà sottoposto al fuoco della Geenna” (Matteo 5,22).

La valle di Hinnom, comunemente chiamata Geenna, è una valle maledetta (Levitico 20,1-5; Geremia 7,31-32) che si trova a sud-ovest di Gerusalemme, nella quale, in tempi antichi, si offrivano a Moloch sacrifici umani attraverso il fuoco (Levitico 18,21; 2 Re 23,10). Anche dopo la fine del culto a Moloch, il fuoco di questa valle continuava a bruciare, divorando i rifiuti di Gerusalemme. In senso allegorico la valle di Hinnom viene utilizzata da Gesù come immagine della condizione di sofferenza dei dannati, e cioè coloro che sono definitivamente separati da Dio. Questa condizione è presentata con l’immagine del fuoco che non smette di divorare, a voler intendere che la sofferenza dei dannati non è mitigata. Secondo il senso morale Gesù ci esorta a non peccare contro la carità, poiché tali peccati rendono chi li commette meritevole del fuoco eterno (Matteo 18,8; Apocalisse 21,8). La parola « pazzo » indica qui una grave ingiuria che ha come scopo quello di recare danno al prossimo. Il senso anagogico considera le parole di Gesù come occasione per ribadire che il peccato sarà giudicato da Dio secondo una giustizia eterna (Giuda 7).

Pubblicato da Giuseppe Monno

Nella Trinità il Padre è l'amante, il Figlio è l'amato, lo Spirito Santo è l'amore.

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